Fit-Cisl Lazio, oggi film e tavola rotonda su Amazon, rider e lavori tramite piattaforma

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Cosa significa lavorare tramite piattaforma, confrontarsi con un algoritmo, vivere nell’epoca del ‘tecnoliberismo’? E cosa può fare il sindacato su questo tema? È a questa e ad altre domande che si è tentato di rispondere oggi nel corso dell’evento “rider e lavori tramite piattaforma”, che si è tenuto oggi presso il cinema Quattro Fontane, a Roma. L’iniziativa è stata organizzata dalla Fit-CISL del Lazio anche alla luce della prossima apertura, a Colleferro, di un centro di distribuzione Amazon. All’inizio dell’incontro è stato proiettato il film di Ken Loach ‘Sorry, we missed you’: una parabola sulle criticità di un padre di famiglia che decide di fare il corriere. Dopo la proiezione del film, ha preso il via una tavola rotonda, che si è aperta con la testimonianza di un rider. Il lavoratore ha descritto le criticità legate all’assenza di una stabilità oraria e alla paura di poter essere “disconnessi” dall’algoritmo, ovvero licenziati, senza peraltro alcun preavviso o indennizzo. Per il Segretario Generale della Fit-CISL del Lazio, Marino Masucci, “agli albori dell nuova rivoluzione tecnologica in atto, il sindacato deve essere più che mai agente di prossimità, una sorta di ‘semaforo etico’ che orienti il lavoratore non soltanto sotto il profilo salariale, ma come persona a 360 gradi, aiutandolo anche con percorsi formativi e un adeguato bilancio delle competenze. Al tempo stesso, dobbiamo far recuperare ai lavoratori il senso dell’azione collettiva in questa epoca di individualismo disgregante. Purtroppo, da soli non si vince “. Nel corso del dibattito, moderato dal giornalista di Repubblica, Salvatore Giuffrida, è intervenuto Francesco D’Ambrosio, psicologo, psicoterapeuta e docente universitario, che ha parlato del logoramento dei rapporti interpersonali nell’epoca del precariato. È stata poi la volta dell’economista Andrea Ventura, che ha sottolineato come alla ‘mano invisibile’ del neoliberismo si sia sostituita una app, un algoritmo. Per il professore di Bioeconomia Gian Matteo Panunzi, per far fronte alle trasformazioni in atto servono nuove, ‘inattese’ forme di connessione. Mario Terra, del consorzio CLS Logistica Sostenibile, ha spiegato che si deve rafforzare la rete tra impresa-lavoro e lavoratore-sindacato. In conclusione, il Segretario Generale della CISL del Lazio, Enrico Coppotelli, ha ricordato che gli interventi legislativi a tutela dei lavoratori sono certamente utili, ma la via pattizia è imprescindibile.

 

Fonte: www.cisl.it

 

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