
Un sogno diventato chimera, in soli tre mesi. «Ci avevano assicurato, sindaco in primis, che con l”™arrivo di Amazon noi di Fara Sabina avremmo trovato finalmente un posto di lavoro sicuro. Niente di più falso». Sono amareggiati e profondamente delusi i due lavoratori Amazon che hanno deciso di raccontare a Il Messaggero quanto sta accadendo all”™interno del centro di distribuzione Fco1 di Passo Corese (Rieti).
Dove, entro i primi giorni di gennaio, sono state mandate a casa più di 300 persone. La maggior parte avevano contratti interinali full time.
Chi è rimasto è assunto con il Mog (monte ore garantito) che ha scadenze diverse in base al giorno di assunzione (i termini sono previsti tra febbraio e marzo). Ma anche per loro non esistono certezze. Passato il picco natalizio, in cui hanno lavorato sette giorni su sette, attualmente vengono chiamati al massimo due giorni a settimana. «E in questo modo, secondo loro ““ continuano i due lavoratori ““ chi ha una famiglia come fa a contare su un”™entrata tanto precaria?»…
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