Lotta alle frodi IVA sul carburante, aggiornamenti dal MEF
Allargata all”™acquirente di gasolio da autotrazione la responsabilità solidale per il versamento dell”™Iva.
Il  D.l 50/2017, convertito con legge 96/2017, allo scopo di combattere le frodi IVA, estende il meccanismo della responsabilità in solido dell”™acquirente per il mancato versamento dell”™imposta da parte del cedente, alle cessioni dei combustibili per autotrazione effettuate a prezzi inferiori al valore normale.
Mancava all”™appello l”™emanazione di  un decreto del Ministro dell”™Economia che rendesse la norma applicabile e la sanzione effettiva. Ora il MEF, con il D.M 10/01/2018, (G.U n. 18 del 23/01/18) ha colmato la lacuna e  il meccanismo sopra descritto è operativo.
Fondamentale è la specificazione che la responsabilità solidale scatta anche nel caso di cessioni a prezzo anomalo di benzina e gasolio, destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori.
E”™ auspicabile che ciò contribuisca se non a bloccare, quanto meno a limitare quel fenomeno di concorrenza illegale che commercianti senza scrupoli e autotrasportatori compiacenti finiscono per fare a chi, come la stragrande maggioranza delle imprese del settore che, pur imprecando contro un carico di accise e imposte assolutamente sproporzionato rispetto a quello che grava sul gasolio negli altri Paesi UE nostri diretti concorrenti, continua a cercare di mandare onestamente avanti la baracca.
E pensare che è proprio a questi che qualcuno vorrebbe scippare il sacrosanto rimborso delle accise”¦”¦