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Accise sulla benzina: ecco che cosa paghiamo quando facciamo il pieno

Accise sulla benzina: ecco che cosa paghiamo quando facciamo il pieno

Se si togliessero le accise (come quelle per finanziare la guerra d’Etiopia del 1935 o la crisi di Suez del 1956) e lʼIva, in Italia i carburanti costerebbero molto meno rispetto alla media europea.

L”™Italia è uno dei paesi con i prezzi sulla benzina più alti dell”™Eurozona. Sui costi elevati pesano le accise sui carburanti: non sono una prerogativa del nostro paese, ma a queste aggiungiamo anche un”™IVA al 22%. Cosa sono però le accise? Generalmente sono imposte sulla fabbricazione e vendita di prodotti di consumo. Quelle sui carburanti sono le imposte su benzina, gasolio, GPL e metano, introdotte per far fronte a esigenze di cassa. Sono state utili a far fronte a emergenze come terremoti, guerre, crisi migratorie o a finanziare missioni di pace internazionali. C”™è perfino un”™accisa sulla guerra d”™Etiopia del 1935-1936, che è la prima a essere stata introdotta in Italia e tecnicamente ancora attiva.

La maggior parte di queste imposte non avrebbe più motivo d”™esistere poiché sono decaduti i motivi che ne avevano decretato la necessità . Nel 1995 le nostre accise sono state inglobate in un”™unica indifferenziata, senza più riferimenti alle originali motivazioni da un decreto del Governo Dini. Questa condizione rende difficile l”™ipotesi di abolirne selettivamente alcune. Ma quali sono tutte le imposte vigenti sulla benzina?080629626-d82a3386-303e-4825-904d-93a1e1579a06

Con l”™emergenza dovuta al Covid-19, il prezzo del petrolio è diminuito a vista d”™occhio sui mercati internazionali. In Italia però, benzina e gasolio hanno abbassato i costi a passettini di un centesimo alla volta. Tutta “colpa” delle accise, dunque, che rappresentano circa i due terzi del prezzo finale insieme all”™Iva.

Il prezzo medio nel nostro paese è più caro della media degli stati europei di 16,1 centesimi, di cui 11,6 sono tasse e 4,5 di differenza di prezzo industriale. Se si tolgono accise e Iva, in Italia i carburanti costerebbero molto meno rispetto alla media europea.

Per il momento non sono previste novità  per quanto riguarda aumenti e accise sulla benzina. Nel 2020, quindi, in Italia nel pieno abbiamo continuato a pagare imposte per:
– Il finanziamento della guerra d”™Etiopia (1935-1936) con un”™accisa di 1,90 lire (0,000981 euro)
– Il finanziamento della crisi di Suez del 1956 con un”™accisa di 14 lire (0,000723 euro)
– La ricostruzione dopo il disastro del Vajont del 1963 con un aumento di 10 lire (0,00516 euro)
– La ricostruzione dopo l”™alluvione di Firenze del 1966 con 10 lire (0,000516 euro)
– La ricostruzione dopo il terremoto del Belice del 1968, sempre con un”™accisa di 10 lire (0,000516 euro)
– La ricostruzione in seguito al terremoto del Friuli del 1976 con 99 lire (0,0511 euro)
– La ricostruzione dopo il terremoto dell”™Irpinia del 1980 con un”™imposta di 75 lire (0,0387 euro)
– La missione Onu in Libano (Italcon) del 1983 per 205 lire (0,106 euro)
– La missione in Bosnia con l”™Onu del 1996 per 22 lire (0,0114 euro)
– Rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004 con un”™accisa di 0,02 euro
– L”™acquisto di autobus ecologici nel 2005 con 0,005 euro
– La ricostruzione dopo il terremoto dell”™Aquila del 2009 per 0,0051 euro
– Il finanziamento alla cultura del 2001 con un”™imposta che va da 0,0071 a 0,0055 euro
– Il finanziamento della crisi migratoria libica del 2011 con un aumento di 0,04 euro
– La ricostruzione in seguito all”™alluvione che ha colpito la Liguria e la Toscana nel novembre 2011 con 0,0089 euro
– Il finanziamento del decreto Salva Italia“ nel dicembre 2011 con un”™imposta di 0,082 euro (0,113 sul diesel)
– La ricostruzione dopo il terremoto in Emilia del 2012 per 0,02 euro
– Il finanziamento del “Bonus gestori“ e la riduzione delle tasse ai terremotati dell”™Abruzzo con 0,005 euro
– Il finanziamento di alcune spese del decreto Fare “Nuova Sabatini”Â (dal 1 marzo al 31 dicembre 2014) con 0,0024 euro.

Articolo realizzato in collaborazione con il master biennale in giornalismo della IULM, contenuto a cura di Gabriella Mazzeo.