
BORSE.IT -Â Laura Naka Antonelli 24 NOVEMBRE 2020
Il governo non sta pensando di imporre l’obbligo di vaccinarsi contro il coronavirus. Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ospite di Otto e mezzo su La7. Il premier ha piuttosto “raccomandato” di farlo, aggiungendo che lui senz’altro si vaccinerà , appena sarà possibile farlo.
“Non c’è un orientamento per l’obbligo del vaccino, ma lo raccomandiamo. L’obbligo è scelta forte. Io lo farò senz’altro perché quando sarà ammesso sarà sicuro e testato”.
Conte ha aggiunto che il vaccino “sarà disponibile prima per le categorie vulnerabili ed esposte”, e ha detto di ritenere che sarà disponibile dalla “fine di gennaio”.
Il presidente del Consiglio si è mostrato anche ottimista sul rallentamento della curva dei contagi da coronavirus COVID-19, sottolineando anche che esiste la possibilità che, “a fine mese” (dunque alla fine di novembre, non ci siano più regioni in zona rossa. Detto questo, a Natale saranno necessarie comunque “misure ad hoc” per evitare che si ripeta quanto accaduto la scorsa estate.
“Sullo spostamento tra regioni a Natale, ci stiamo lavorando ma se continuiamo così a fine mese non avremo più zone rosse.
Tuttavia, il periodo natalizio richiede misure ad hoc. Si rischia altrimenti di ripetere il ferragosto e non ce lo possiamo permettere: consentire tutte occasioni di socialità tipiche del periodo natalizio non è possibile”. E ancora, riguardo alla polemica delle piste da sci: “Non possiamo concederci vacanze indiscriminate sulla neve. Anche per gli impianti da sci, il problema del protocollo è un conto, ma tutto ciò che ruota attorno alle vacanze sulla nave è incontrollabile. E con Merkel e Macron in Europa stiamo lavorando ad un protocollo comune europeo. Non è possibile consentire vacanze sulla neve, non possiamo permettercelo”.